l titolo sembra dire tutto: la Compagnia di Volterra è Campione d’Italia vincendo il XXXIII° Campionato Italiano di tiro alla balestra da banco LITAB, tenutosi lo scorso fine settimana a Terra del Sole e Castrocaro Terme – Forlì.

In realtà questo è solo il bellissimo risultato di due giornate intense che i balestrieri volterrani hanno vissuto nella trasferta romagnola. Giornate splendide e colme di emozioni. Giornate frutto di un anno di allenamento, di difficoltà, di unione, di sorrisi e legate a filo doppio da un elemento: lo spirito di gruppo che senza bisogno di orpelli, di tante parole o espressioni esasperate, ha accompagnato tutti i balestrieri volterrani a Terra del Sole, unendo chi era fisicamente lì e chi non è potuto venire.

Quest’anno poi l’appuntamento era ancora più importante: la LITAB compie 30 anni e festeggia il suo trentesimo compleanno organizzando il Campionato Italiano a Terra del Sole, una delle Città fondatrici, detentrice del titolo nazionale. Inoltre il Presidente della LITAB è Alessandro Benassai, Capitano della Compagnia Volterrana. Tutti motivi per cui Volterra vuole e deve fare bene.

Come di consueto la trasferta è iniziata il sabato pomeriggio con l’incontro delle altre Compagnie italiane e le due esibizioni preparatorie al Campionato: la gara del Maestri d’Arme e la gara del Campione, nelle quali si sono sfidati due balestrieri per ogni Compagnia. Volterra si presenta con tutti i propri balestrieri, in un corteo compatto e mette in campo il Maestro d’Armi Mario Benassai e il Campione Felix Blunt. Solo un antipasto di quello che sarebbe stato il giorno successivo.

La serata si è conclusa con la cena conviviale tra tutti i balestrieri partecipanti al torneo: un momento di festa a ricordare che il Campionato Italiano LITAB è un’unione tra competizione, amicizia e rievocazione storica. Una serata per rilassarsi tutti insieme e per concludere la parte ludica, nell’attesa del vero Campionato della domenica.

La Compagnia volterrana si presenta sul campo concentrata, tenendo quasi un profilo basso. Per il primo anno forse non sente addosso la tensione di essere la detentrice del titolo nazionale e le difficoltà incontrate nei giorni precedenti la gara, con il cedimento di varie balestre, il dover cambiare balestra all’ultimo minuto da parte di alcuni balestrieri e la difficile messa a punto di frecce anche per i balestrieri più esperti, avevano creato meno aspettative, avevano creato ancora più unione nel gruppo.

Ma Volterra è ancora la squadra da battere e i tiri di prova lo dimostrano. Le Compagnie pretendenti il titolo si studiano, si guardano, verificano i punteggi di prova altrui e mettono a punto le proprie frecce. Volterra purtroppo inizia con il cedimento della balestra del Capitano Alessandro Benassai che non può prendere parte alla gara del pomeriggio. Una perdita sostanziale che non si trasforma in panico ma unisce e carica gli altri di più responsabilità: devono vincere anche per il proprio Capitano che sta fuori a guardarli come Presidente della LITAB.

In una caldissima mattinata si susseguono veloci i tiri di prova che pian piano migliorano sensibilmente. A fine mattina tutti i balestrieri volterrani hanno centrato il bersaglio e sono pronti per la gara.

Il pranzo chiarisce le idee: i volterrani sono preparati, consapevoli, tranquilli e sanno che devono fare del loro meglio, perché solo rimanendo uniti possono giocarsela. Tutti sono consapevoli che solo in 12 possono tirare. Tutti si rendono disponibili e sono pronti a dare il loro apporto anche per chi non scoccherà la freccia nella gara di squadra. Certo, altre Compagnie hanno dimostrato di tirare bene, ma ci siamo anche noi.

Un’ultima dedica ad Orlando che ci segue da vicino e che per l’occasione ha consegnato il paliotto a Giulio, il più giovane balestriere della Compagnia, e si parte per il corteo di ingresso nella Piazza.

Da quel momento è tutto un susseguirsi di emozioni, gesti automatici, abbracci, dita incrociate, pacche sulle spalle, frecce che centrano il bersaglio, frecce che pur di entrare nel centro piegano altre frecce, fino all’ultimo tiro, quello che deve entrare a tutti i costi, quello che fa calare la tensione trattenuta, inconsapevole ma consistente, di chi ha tirato, di chi ha fa le fotografie, di chi porge l’acqua, di chi è venuto a salutarci e farci in bocca al lupo, tutti uniti a sostenere ogni tiratore e ogni freccia.

E poi la corsa verso i bersagli: da lontano sembra molto buono ma anche altri anni era sembrato così ma poi eravamo secondi. I giudici si ritirano per togliere le frecce e cresce l’attesa; si diffondono le voci di punteggi molto alti con 5 o 6 trenta in un solo bersaglio.

La speranza è forte ma fino alla fine rimane l’incognita: solo la premiazione consacra il nome del vincitore e ancora non è il momento.

Il Torneo continua con la gara sul corniolo. I balestrieri volterrani tirano le loro frecce, anche queste vicinissime al centro. Ma la testa dei volterrani attende un solo momento: quello nel quale lo speaker annuncia il terzo posto dell’Associazione Contrade San Paolino di Lucca, che dopo tanti anni ritorna sul podio italiano con il punteggio di 305 punti in squadra. La felicità di festeggiare gli amici lucchesi e l’attesa per la proclamazione del secondo posto, consapevoli di aver fatto un punteggio più alto.

Quando lo speaker annuncia il nome di Terra del Sole che conquista la medaglia di argento con 318 punti i volterrani li applaudono e si chiudono in cerchio ad attendere di poter liberare la loro gioia. E finalmente arriva la proclamazione: Volterra è CAMPIONE d’ITALIA con il punteggio di 336, un punteggio stratosferico e il secondo miglior punteggio mai ottenuto in una gara LITAB.

La gioia dei volterrani parte dal cuore ed esplode in un turbine di pianti, grida, abbracci, con uno sguardo al cielo e una dedica particolare. Come nel lontano 2007 i balestrieri esultano per essere campioni italiani, per essere sul podio italiano da 11 anni consecutivi, per aver conquistato la 23a medaglia nazionale: 12 oro, 8 argento e 3 bronzo, nelle due categorie di squadra e singolo, conquistati dal 2000 ad oggi. 17 anni nei quali la Compagnia è cresciuta e si è imposta sul panorama nazionale del tiro con la balestra.

Una vittoria voluta, sentita, forse la più meritata non solo per l’aspetto tecnico della gara, ma per il gruppo che l’ha ottenuta. Una vittoria ottenuta grazie all’impegno di tutti, con la voglia di non primeggiare ma con l’umiltà di rendersi disponibili se e quando ci fosse stato bisogno, anche mettendosi da parte per il bene del gruppo.

Una vittoria che vale più di mille parole e che racconta molto di questo gruppo di persone che, anche se non sono moltissime, cercano di fare sempre meglio, vivendo la loro passione fino in fondo, che portano alto il nome di Volterra e con orgoglio, da ben 11 anni consecutivamente, non lo fanno scendere dal podio nazionale!

Per questo un grosso grazie a Benassai Alessandro (Presidente), Benassai Mario, (Maestro d’Armi), Barbafiera Fabrizio, Baroncini Elena, Bartali Simone, Bellucci Alessandro, Bellucci Giulio, Benini Riccardo, Benini Roberta, Blunt Felix, Carli Marco, Chiellini Libero, Chiellini Stefano, Colivicchi Marco, Fabbri Fabrizio, Francella Eros, Frangini Massimiliano, Gabellieri Cecilia, Gotti Angelo, Guerrieri Massimo, Nencini Alessia, Mascherpa Duccio, Migliorini Marco, Peretti Alessio, Peretti Daniele, Sirigatti Sandro, Sobrini Roberto, Ticciati Aurora e Vanni Alice, oltre ad un grazie speciale al nostro Orlando ed a tutti gli “amici dei balestrieri” e a chiunque ci ha supportato in qualsiasi modo.

Un grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra che ha sostenuto la trasferta.

Insomma, un enorme GRAZIE a tutti coloro che ci hanno aiutato a far tornare il trofeo LITAB finalmente a casa. Questa è veramente una vittoria frutto dell’impegno di tutti!