Una notte magica con Ludus Balistris

Una serata di festeggiamenti per la Compagnia Balestrieri e per la Città di Volterra quella di sabato scorso. In una calda serata estiva la città e la Piazza sono state ulteriormente scaldate dalla magica atmosfera del Ludus Balistris – Palio dei Balestrieri, il Torneo di tiro con la balestra antica da banco organizzato dalla Compagnia balestrieri cittadina.

La manifestazione, giunta ormai alla ventesima edizione, riporta la Città di Volterra in un’altra epoca storica facendo rivivere nella suggestiva Piazza dei Priori una tenzone degna delle sfide che i balestrieri dovevano affrontare difendendo le mura cittadine nel Medioevo.

Anche quest’anno la disfida è stata di altissimo livello, degna di un evento eccezionale ed unico nel suo genere, nel quale si affrontano Città aderenti a due delle entità principali del tiro con la balestra in Italia: Chioggia, Terra del Sole e Volterra per la Litab (Lega Italiana Tiro alla Balestra) e Lucca, Massa Marittima e San Marino per la Fib (Federazione Italiana Balestra).

L’alta aspettativa non è stata vanificata: nel corso di questi venti anni il Ludus Balistris ha assunto sempre più importanza all’interno del panorama italiano del tiro con la balestra e non solo. L’elevato grado di abilità del tiro, lo splendido scenario che offre, la validità dei gruppi che vi partecipano, la consistenza degli spettacoli di bandiera e di fuoco che coinvolge, l’hanno fatta diventare una meta ambita per i migliori balestrieri di tutta Italia.

Questo è sicuramente un vanto per tutta la Città di Volterra che, attraverso molte delle sue Associazioni contribuisce e collabora ogni anno per migliorare ed offrire ai visitatori uno spettacolo bello e suggestivo.

È superfluo ma non scontato dire che lo sforzo organizzativo è consistente, allestire e disallestire il campo di gara in piena sicurezza nell’arco di sole 24/30 ore non è certo una cosa da poco. Gestire ed ospitare le Città partecipanti al torneo nel migliore dei modi è un grosso impegno. Ma quando, a fine serata, gli ospiti ci vengono incontro contenti ringraziando per l’ospitalità, la professionalità e l’organizzazione, tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile lo spettacolo ne sono ripagati.

Per di più quest’anno Volterra ha ottenuto anche un ottimo risultato di gara con la squadra, riuscendo a raggiungere il punteggio di 308 a pari merito con la Federazione Balestrieri di San Marino, che si è però aggiudicata il titolo di primo classificato perché ha ottenuto maggiori centri rispetto alla Compagnia volterrana, giunta seconda. Terza classificata la Compagnia di Terra del Sole con 298 punti.

Il livello della gara è stato molto alto e le compagnie giunte a Volterra conoscevano bene il valore degli avversari, che in ogni occasione sono capaci di non lasciare niente al caso o ai rivali. Tutti i balestrieri hanno lottato la massimo per avere la meglio sugli altri.

Un bel risultato quindi, soprattutto se rapportato allo sforzo organizzativo espresso sopra. In definitiva i balestrieri volterrani sono gli stessi sia per l’allestimento che per il tiro!

La vittoria nel tiro sul corniolo o tasso è invece andata al balestriere Fragorzi D. di Terra del Sole, che ha avuto la meglio sul secondo classificato Baldin S. di Chioggia e sul terzo Fedeli G. di Massa Marittima.

Ma quello che ha caratterizzato la serata non è stato solo il tiro con la balestra: l’emozionante ingresso delle Città intervenute sulla Piazza dei Priori, fino a riempirla completamente, ha entusiasmato il pubblico e caricato i balestrieri. Il suono dei tamburi e delle chiarine che hanno sfilato per le vie del centro hanno richiamato l’attenzione di molti, che sono venuti a vedere uno spettacolo intenso, offerto loro gratuitamente. La magnifica scenografia offerta dal Comitato delle Contrade di Volterra ha accompagnato, con le Contrade ed i musici, tutta la serata. L’esibizione consistente del Gruppo Storico Sbandieratori della Città di Volterra e del gruppo di Sbandieratori di Heibsheime ha impressionato per la bravura e la maestria nel volteggiare delle bandiere e per la precisione dei movimenti di piazza. La padronanza linguistica di un frizzante Messer Lurinetto ha permesso a tutti di poter vivere a pieno quello che stava accadendo. La proiezione dei bersagli su di un grande schermo ha consentito anche ai meno abituati di poter seguire la dinamica della gara. Ed infine la magica atmosfera dello spettacolo di fuoco offerto dagli Arresti di Tempo ha scaldato i sorrisi e gli occhi di tutti coloro che erano presenti con il naso per aria a vedere i fuochi.

Insomma un bello spettacolo offerto dalla Città di Volterra a turisti, interessati e cittadini; espressione della capacità, della volontà e della passione di chi ha come unico interesse quello di realizzare eventi che arricchiscono la visibilità del nostro territorio e la qualità di ciò che Volterra può offrire a tutti coloro che vogliono viverla e visitarla. Manifestazioni che hanno il solo scopo di creare una cosa bella da regalare a coloro che vogliono viverla. Questo è il sentimento, pilastro della nostra Associazione, che vogliamo condividere con tutti coloro che in qualsiasi modo hanno contribuito a costruire questa XXa edizione del Ludus Balistris.

Per questo la Compagnia Balestrieri di Volterra ringrazia tutti: il pubblico intervenuto; gli sponsor che ci sostengono un evento completamente gratuito ed accessibile a tutti; tutti coloro che sono intervenuti, coloro che hanno dato una mano per i premi, il corniolo, la sicurezza, i permessi, lo spettacolo e tutti i balestrieri che hanno partecipato a questo ventesimo Palio.

Grazie a tutti. L’Appuntamento è alla prossima manifestazione!

San Paolino vince al Lucca Medievale

Ad appena due settimane dall’ultimo campionato nazionale di balestra Litab, dove l’associazione Contrade San Paolino ha ottenuto il terzo posto, i balestrieri lucchesi si sono distinti nuovamente nella manifestazione Lucca Medievale, ottenendo la vittoria al secondo torneo dei balestrieri in onore dello Santo Francesco.

Con 316 punti contro i 313 della Compagnia Balestrieri di Volterra, attuali detentori del titolo di Campioni Italiani 2017, i balestrieri di San Paolino si sono infatti aggiudicati il Palio realizzato appositamente dal Prof. Giovanni Lorenzetti.

“Il torneo – si spiega in una nota – è stato il culmine della manifestazione tenutasi in Piazza San Francesco, riuscendo ad attirare turisti e famiglie, nonostante il grande caldo, grazie alla presenza di un variopinto mercatino di arti e artigiani, e di numerosi ed apprezzati spettacoli di strada. Inoltre, novità di quest’anno, Lucca Medievale ha avuto l’onore di ospitare la Contrada La Cervia, gruppo storico di Pietrasanta nonché una delle contrade partecipanti al Palio dei Micci di Querceta. Tutto ciò ha reso il fine settimana medievale ricco di attività, alla riscoperta di antiche tradizioni e nella ricerca di una sempre migliore promozione della nostra amata città di Lucca”.

Fonte – http://www.luccaindiretta.it

Alessio Peretti Priore dei Balestrieri di Volterra

Una bella giornata di sole ha accorto quest’anno l’UT ARMENTUR BALISTARI, il torneo interno tra i balestrieri volterrani che assegna il titolo di Priore dei Balestrieri e il prestigioso quanto agognato collare di argento messo in palio dalla Compagnia.

Come da tradizione, nella domenica precedente la Festa della Repubblica del 2 Giugno, la Compagnia Balestrieri volterrana accoglie i turisti ed i cittadini nelle splendide atmosfere di Volterra, offrendo un coinvolgimento emozionale che affianca ai bellissimi palazzi cittadini la vita vissuta fin dai tempi del libero Comune.

La Città veste i panni del suo lontano medioevo, offrendo uno spaccato di vita di metà del 1300, quando le Contrade ed i Castelli intorno a Volterra, erano obbligati ad offrire ai Notabili, al Priore della Città ed al Capitano della Compagnia Balestrieri, i migliori tiratori perché si sfidassero per entrare a far parte della milizia cittadina.

Il rintocco di mezzo pomeriggio ha scandito l’inizio del torneo, con un brillante Messer Lurinetto che ha annunciato l’entrata nella Piazza della delegazione del Comune di Volterra: i Notabili, il Priore della Città, il Capitano e il Maestro d’Arme della Compagnia sono usciti dal Palazzo dei Priori scortati dal Gruppo Storico Sbandieratori.

La Piazza si è riempita di tutti i toni della tradizione storica trecentesca di Volterra: l’ingresso dei musici del Comitato e delle Contrade, che con i loro Balitori hanno presentato al cospetto del Capitano della Compagnia e del Priore i loro migliori balestrieri pronti per la tenzone.

Liberato il Campo di tiro, è iniziato il torneo, che si caratterizza per la sfida diretta tra i balestrieri volterrani, che si affrontano l’uno l’altro in duelli diretti dai quali uno solo accede alla Compagnia ed al tiro finale in corniolo.

E questa tensione si è percepita nell’aria, proprio per la consapevolezza dei balestrieri, i quali sanno benissimo che pur gareggiando in un clima di assoluta amicizia e fratellanza, si devono misurare con i migliori balestrieri d’Italia. La paura di non essere all’altezza della Piazza crea quel giusto clima di tensione e paura nel momento in cui il balestriere sale sulla pedana di tiro: i riflettori si accendono sulla balestra ed il pubblico è pronto a giudicare e ad acclamare il migliore.

Ad ogni squillo di chiarine ogni contrada si presentava sul campo di tiro con i propri balestrieri, che nella mattina avevano messo a punto le loro balestre e frecce per dare il meglio nell’unico tiro a loro disposizione per qualificarsi.

La prima sfida è stata tra un novizio e un veterano della compagnia: Marco Colivicchi, che è entrato da poco tempo a far parte dei balestrieri volterrani si è trovato a dover affrontare il Priore uscente. Un misto di tensione, concentrazione ed emozione, che ha dato il via a tutte le tornate di tiro, fino a decretare i nomi del migliore balestriere di ogni Contrada, fino all’ultima sfida che coinvolgeva l’altro novizio: Simone Bartali. Una bella prova per entrambi, perché non è semplice concentrarsi al meglio in una Piazza così impegnativa.

Otto tornate di tiro che hanno determinato gli eletti entrati a far parte della Compagnia. Sono stai questi che si sono fronteggiati sull’ultima sfida sul corniolo o tasso, realizzato dal Maestro Sirigatti Sandro.

La nomina dei Balestrieri e la consegna del panno rosso simbolo della Città ha dato il via alla sfida in corniolo: un solo tiro in simultanea degli otto balestrieri che hanno dovuto dimostrare la propria esperienza, precisione, abilità e velocità, per avere la meglio sugli altri. Come sempre, solo una freccia si è avvicinata più delle atre al centro del bersaglio: la freccia di un balestriere giovane ma ormai esperto: è ALESSIO PERETTI “Scintillino” il nuovo Priore dei Balestrieri, per la Contrada di Porta a Selci.

Accerchiato dagli amici balestrieri, che non gli hanno risparmiato pacche sulle spalle e sorrisi, Alessio ha ricevuto in premio il corniolo e il collare di argento che dovrà portare per tutto l’anno, in rappresentanza della Compagnia.

Un bellissimo risultato per Alessio, un balestriere spontaneo, amico di tutti, che non risparmia una risata con il gruppo e che si merita certamente questo riconoscimento; il più giovane Balestriere volterrano, che ha dimostrato la sua precisione nel tiro già dalla mattina, realizzando una serie di tri di prova senza mai uscire dal centro del bersaglio.

Una bella vittoria per Alessio, che lo ripaga di tutti i sacrifici fatti e che lo fa ben sperare per il futuro, ma che carica questo bravo e giovane balestriere del compito di portare per mano la Compagnia volterrana a raggiungere sempre nuovi ed importanti risultati. Il primo in occasione del prossimo Campionato Italiano, che si svolgerà il 10 e l’11 giugno a Terra del Sole.

Grazie a tutti i gruppi che hanno partecipato all’evento e che lo hanno arricchito: grazie ad Ugo Giulio Lurini, al Comitato delle Contrade della Città di Volterra, al Gruppo Storico Sbandieratori, ai Balestrieri, a chi ci sostiene e a chi crede in noi.

Grazie a tutti ed alla prossima sfida, sperando in sempre migliori risultati.

Sant’Andrea vince il XXVI Palio della Marciliana

La contrada di Sant’Andrea vince la 26^ edizione del Palio della Marciliana superando di un solo punto, nella gara delle balestre grandi, la contrada di San Martino. Gara tiratissima, come sempre, ma disturbata dal vento che ha messo a dura prova l’abilità dei balestrieri.

Alla fine a spuntarla è stata la squadra capitana da Arsenia Azzalin che dopo quattro secondi posti consecutivi è tornata a vincere il palio che mancava dalla bacheca dal 2011. Si diceva di una gara decisa all’ultima freccia con Sant’Andrea a totalizzare 123 punti e San Martino fermarsi, nonostante il miglior tiratore (Roberto Boscarato) a 122. Al terzo posto si è classificato San Michele, vincitore dello scorso anno, con 107 punti, mentre San Giacomo è arrivato quarto (87 punti) e Montalbano quinto con 72.

La gara delle balestre grandi, seguitissima in Piazza Duomo e ripresa in diretta dalle telecamere di Rai Tre, consisteva in 25 tiri (5 per ogni contrada) verso un bersaglio posizionato a 36 metri di distanza, ai piedi del campanile del Duomo, dal diametro di 17 centimetri e dal centro di soli 3 centimetri. La contrada vincitrice avrà anche in consegna il nuovo drappellone disegnato da Paola Imposimato

Queste i componenti delle squadre che si sono affrontate per la disputa del palio.

1° posto S.Andrea (123 punti): Alessandro Doria, Lorenzo Padoan, Manuel Tosello, Andrea Perini e Roberto Ravagnan.

2° posto S. Martino (122 punti): Flavio Amici, Riccardo D’Ambrosio, Andrea Amici, Roberto Boscarato (migliore assoluto), Giuseppe Gorin.

3° posto S. Michele (107 punti): Stefano Baldin, Bruno Valandro, Rocco Monsellato, Roberto Doria, Roberto Rossi.

4° posto S. Giacomo (87 punti): Roberto Padoan, Maurizio Zanetti, Sandro Renier, Michele De Bei, Adriano Penzo.

5° posto Montalbano (72 punti): Samuele Tiozzo, Gionni Cecchinato, Moreno Bellan, Rossano Cecchinato, Bruno Barufaldi.

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La contrada di San Michele vince il palio della Marciliana

Era dagli anni novanta, 1997 precisamente, che la contrada di San Michele non riusciva ad imporsi nel palio della Marciliana. Quest’anno ci sono riusciti grazie anche al centro perfetto di Rino Bellan che è anche il tiratore con la balestra anagraficamente più maturo. Tutta la squadra però è stata straordinaria con 4 tiratori su 5 che hanno fatto 30, quindi il massimo, portando a casa un risultato da record.

Seconda posizione per San Martino e terzo gradino del podio per Sant’Andrea.

Anche questa edizione della Marciliana, la numero 25, è stata trasmessa su Rai 3 che ha pure dedicato dei bellissimi servizi all’evento sul tg regionale. Straordinaria la cornice di pubblico che nei tre giorni ha accompagnato l’evento.

Una manifestazione che si basa sul volontariato di decine di persone e che è cresciuta tantissimo negli anni diventando una della più belle manifestazioni in costume d’Italia. Un orgoglio per la città!

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Ut Armentur Balistari 2015

Domenica scorsa la Piazza si è colorata di suoni e di sapori di altre epoche, rivivendo un momento della storia trecentesca della Città: il momento in cui le Contrade Cittadine presentavano al cospetto del Maestro d’Armi, del Capitano della Compagnia e dei Nobili Priori di Volterra i loro migliori uomini affinché entrassero nella milizia cittadina per difendere le mura di Volterra.

Così, anche quest’anno, in una giornata assolata che preannuncia l’arrivo della bella stagione, la Città si è animata di antichi sapori, che hanno reso piacevole attendere l’inizio del torneo, caratterizzato dalla sfida tra i balestrieri volterrani, che si contendono il titolo di Priore dei Balestrieri per tutto l’anno.

Lo scandire della campana che ha annunciato le cinque del pomeriggio ha dato il via alla manifestazione: il rullo dei tamburi ha annunciato l’entrata sulla Piazza della Compagnia, delle otto Contrade cittadine e dei balestrieri duellanti, pronti a scoccare le proprie frecce nel centro del bersaglio.

Una sfida tra compagni, consapevoli di scontrarsi con i detentori del titolo italiano; consapevoli di essere tutti allo stesso livello e che prendere il centro non avrebbe assicurata la vittoria, ma solo un centro pieno poteva dare la tranquillità di poter vestire il panno rosso emblema della Città, e avere la possibilità di sganciare la freccia sul corniolo, dove, con un solo tiro in simultanea, il balestriere deve dimostrare esperienza, precisione, abilità e velocità, per avere la meglio sugli altri.

Accompagnati dagli annunci di un Messer Lurinetto in grande spolvero, i duellanti si sono quindi affrontati a viso aperto per la propria Contrada. Poi, dopo l’esibizione del Gruppo Storico Sbandieratori Città di Volterra e l’investitura del Capitano della Compagnia, al grido del Maestro d’arme, il rullare dei tamburi ha scandito l’istante per permettere il tiro sul corniolo.

Otto tiri, ma solo uno meglio degli altri, scagliato dal balestriere che, più di tutti si è avvicinato al centro.

Quest’anno il collare se lo è aggiudicato Fabbri Fabrizio, detto il “Secco” il quale gareggiando per la Contrada di Porta all’Arco Sant’Alessandro, ha conquistato il titolo di Priore dei Balestrieri, iscrivendo il proprio nome tra coloro che hanno avuto la possibilità di vestire il prestigioso collare d’argento simbolo della vittoria.

Fabrizio è uno dei componenti più instancabili della Compagnia, che non si risparmia quando è il momento di organizzare e di lavorare per le Manifestazioni Storiche a Volterra; impegnatissimo, Fabrizio riesce comunque a prepararsi anche nel tiro con la balestra, la quale disciplina vede importante sia la concentrazione e la freddezza che l’allenamento e l’assiduità nel tiro.

Una grande prova per Fabrizio ma anche per la Compagnia di Volterra, che sia la mattina, che il pomeriggio, ha visto la squadra ancora una volta a buoni livelli di tiro Adesso restano due settimane per affinare i propri tiri e per affrontare la gara più importante della squadra volterrana, ovvero i Campionati Italiani, che quest’anno si svolgeranno ad Assisi il 13 e il 14 giugno.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, a coloro che ci sostengono e che ci permettono di essere un gruppo affiatato. Grazie a tutti.

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La contrada di Montalbano vince il Palio della Marciliana 2014

Per l’ottava volta la Contrada di  Montalbano ha vinto il Palio della Marciliana, giunto quest’anno alla XXIV edizione

La tradizionale gara delle balestre è stata ripresa in diretta tv nazionale da Rai3.

Una splendida cartolina per la nostra città: Chioggia mostra il suo volto più bello e il palio della Marciliana si conferma un manifestazione curata e riuscita. Moltissime le presenze di residenti e turisti.

Uno dei momenti più suggestivi verso le 19.30. Conclusa la gara, il Doge entrerà in città e, dopo il corteo storico, verrà assegnato il Palio.

Chiusura della manifestazione alle 23.00 con l’incendio della torre.

La Marciliana arriva poi ad Agosto anche a Sottomarina con figuranti, sbandieratori e musici.

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Ut Armentur Balistari 2014

Come ogni anno, nella domenica precedente la Festa della Repubblica la nostra Città si anima di medioevo. Per le strade risuona il rullare dei tamburi e la Piazza dei Priori si colora per ospitare l’Ut Armentur Balistari, il torneo di tiro con la balestra con il quale è decretato il Priore dei Balestrieri.

E anche quest’anno la Città si è vestita a festa per il Palio dei Balestrieri, una manifestazione iscritta all’albo regionale delle rievocazioni storiche, con la quale la Compagnia volterrana vuole riportare alla luce quel momento in cui ogni Contrada offriva ai Notabili, al Priore della Città ed al Capitano della Compagnia Balestrieri, i loro migliori tiratori, affinché si sfidassero per entrare a far parte della milizia cittadina. Così, al rintocco delle campane, presentato da uno sfavillante Messer Lurinetto ed annunciato dallo squillare delle chiarine, è entrato sul campo di tiro il Comune di Volterra, con i Notabili ed il Priore della città scortati dal Capitano della Compagnia e dal Gruppo Storico Sbandieratori.

La piazza allora si è veramente riempita di colori, con i musici del Comitato, tutte le Contrade a festa e la delegazione degli “Amici di Volterra” della città gemellata di Heidelsheim. Dopo lo schieramento di tutti i gruppi nella piazza, c’è stato un momento singolare; un’innovativa idea che ha sicuramente innalzato il livello della manifestazione, grazie all’intervento di Beatrice Piras, una balestriera la quale, con tutta la sua professionalità, ha spiegato con un inglese perfetto tutte le fasi salienti della manifestazione a favore degli amici tedeschi e dei numerosi turisti che hanno potuto assistere gratuitamente all’evento. Liberato il Campo di tiro, è iniziato il torneo, che si contraddistingue per la sfida diretta tra i balestrieri volterrani, che si affrontano l’uno l’altro in coppie o terne estratte a sorte il mattino stesso. E questa tensione si è percepita nell’aria, proprio per la consapevolezza dei balestrieri volterrani, i quali sanno benissimo che, pur gareggiando in un clima di assoluta amicizia e fratellanza, si devono misurare con i migliori balestrieri d’Italia.

La paura di non essere all’altezza della Piazza crea quel giusto clima di tensione e paura nel momento in cui il balestriere sale sulla pedana di tiro: i riflettori si accendono sulla balestra ed il pubblico è pronto a giudicare e ad acclamare il migliore. Ma i balestrieri sono pronti a mettersi sempre in gioco e, tiro dopo tiro, a colpi di centri sfiorati e centri perfetti, sono stati decretati i nomi dei migliori balestrieri di ogni Contrada. Sono questi gli eletti che entreranno a far parte della Compagnia. Sono questi che, con l’investitura del panno rosso simbolo della Città, si sono trovati a doversi fronteggiare sull’ultima sfida sul corniolo o tasso, lavorato con maestria dal nostro Orlando Gotti. Ed è con questo secondo tiro che ognuno degli otto balestrieri ha avuto la possibilità di vincere, sganciando la propria freccia sul bersaglio così da mostrare, con un solo scocco in simultanea, le proprie doti di esperienza, precisione, abilità e velocità, per avere la meglio sugli altri. Un corniolo che la dice lunga sulla bravura dei singoli balestrieri, nel quale le frecce si sono incastonate le une sulle altre e si sono deviate perfino in volo, tanto era la precisione del tiro nel centro. Ma, come sempre, solo una freccia si avvicina al centro perfetto, e quest’anno è la freccia del nostro Maestro d’Armi, Mario Benassai. Marione ha avuto il suo meritato momento di gloria: il balestriere più preparato sulla costruzione delle balestre e delle frecce, colui che si divide in Compagnia saltando tra questioni puramente tecniche del tiro e momenti di lavoro e di manovalanza; il primo a tirarsi indietro nella squadra per far posto ad un suo balestriere. Mario, uno dei fondatori della Compagnia, è riuscito a portare con il suo ruolo di “allenatore”, la squadra di Volterra a conquistare, in soli 15 anni, ben 18 medaglie al torneo nazionale Litab tra oro, argento e bronzo; è riuscito a creare un gruppo compatto, pronto a sfidare e a superare le migliori squadre della Federazione, conquistando la massima stima ed il rispetto di tutti.

Tutta la squadra, al momento dell’acclamazione si è stretta attorno a Mario, per festeggiare insieme il momento di gloria. Un solo pensiero è passato per la mente di tutti: dopo tutte le medaglie di argento vinte da Mario… finalmente il meritato riconoscimento… Primo et Meliore Balestriere della Compagnia!. Quest’anno quindi il nostro Marione sarà insignito con il collare d’argento al collo, simbolo del Priore dei Balestrieri.

Una bella manifestazione quindi, conclusasi per tutti con il sorriso sulle labbra. Grazie a tutti i gruppi che hanno partecipato all’evento e che lo hanno arricchito: grazie al Gruppo Storico Sbandieratori, al Comitato delle Contrade, ai nuovi balestrieri, a chi ci sostiene e a chi crede in noi.

Un ultimo grazie va a Roberta, che come ogni anno, come una trottola, ha seguito tutte le fasi della manifestazione, dividendosi tra l’animo di balestriere che è in lei, gareggiando al meglio, e colei che tira le fila di tutta quella macchina organizzatrice dell’evento, vestendo i panni di un vero direttore d’orchestra. Grazie a tutti ed alla prossima sfida.

Montalbano vince ancora il palio della Marciliana

Montalbano vince ancora il palio della Marciliana. I vincitori dell’edizione 2012 confermano la loro abilità di tiro e riescono ad avere la meglio su Sant’Andrea.

Anche quest’anno la vittoria della contrada arriva in diretta televisiva su Rai 3. Una splendida cartolina quella che è stata trasmessa in tutta Italia: Chioggia mostra il suo volto più bello e il palio della Marciliana si conferma un manifestazione curata e riuscita.

Centinaia di persone hanno lavorato anche quest’anno per poter mostrare il fascino senza tempo del nostro centro storico.