Compagnia Balestrieri della Città di Roccapiatta
Presidente: Flavio Rivoiro


Prarostino, Piazza della Libertà 15
+39 3408415031
balestrieri.roccapiatta@gmail.com
www.balestrieridiroccapiatta.altervista.org

La Compagnia

La Compagnia Balestrieri di Roccapiatta è sorta nel 1976 nell’ambito della Pro-Loco di Prarostino.

E’ rimasta isolata nel settentrione italiano sino all’Agosto 1986 quando inoltrò la domanda di affiliazione alla L.I.T.A.B. (Lega Italiana Tiro alla Balestra Antica). La tradizione si rifà alla Compagnie di Balestrieri Comunali esistenti sul territorio pinerolese nel XIV secolo. I Balestrieri erano impegnati in attività d’allenamento che culminavano nella manifestazione di Tiro di San Lorenzo. Erano sempre a disposizione per la difesa del territorio e potevano solo allontanarsi con le truppe dei Principi d’Acaya.

Il 26 Marzo 1388 si costituì una compagnia organizzata con uno statuto che stabiliva tra l’altro una serie di regole sulla consegna delle balestre comperate dal Comune ai tiratori per i quali un fidejussore doveva garantire sulle balestre del costo delle stesse, sull’uso, sugli allenamenti da farsi e sull’organizzazione generale della compagnia.

La compagnia è entrata a far parte della LITABil  3 maggio 1987, partecipando subito al III Campionato Nazionale ad Assisi, svoltosi il 27 maggio.
Ad oggi la Compagnia è composta da Porta gonfalone, un buon numero di Balestrieri, Tamburini, Sbandieratrici e Dame. I costumi esibiti durante le sfilate hanno l’intendo di far immergere gli spettatori in piena epoca medioevale, per questo sono semplici, di colori tenui e non sfarzosi.

Il gruppo delle sbandieratrici, uno dei pochi interamente al femminile in Italia, è molto variegato in età, accoglie da bambine in età scolare che vengono istruite man mano alla disciplina dello sbandierare, fino all’età più matura, con esibizioni di lanci e sbandieramenti più complessi.Le esibizioni delle sbandieratrici sono accompagnate dai ritmi dei tamburie del rullante, anche questi di età molto variabile.

Ogni anno, in vista del Campionato Nazionale di Tiro con la Balestra antica da Banco, i balestrieri si organizzano per svolgere al proprio interno una serie di gare di qualificazione che decretanoi migliori 15 balestrieri che parteciperanno al campionato.

Queste gare, oltre ad essere delle vere e proprie eliminatorie, consolidano il gruppo e, mettendo in palio dei premi per i primi in graduatoria, creano un giusto agonismo che fortifica la squadra.

Pur essendo una realtà isolata in Piemonte ed in un piccolo paese montano, la Compagnia Balestrieri di Roccapiatta ha organizzato quattro Campionati Nazionali, nel 1989, nel 1994, nel 2005 e nel 2016.

Vanta tre Campioni Nazionali nel singolo: Avondetto Enzo nel 1991, Monnet Luciano nel 1998, e Reale Fulvio nel 2017.

La Compagnia si è aggiudicata 3 titoli nazionali a squadra: ne 1993 ad Assisi, nel 1999 a Bettona, nel Campionato organizzato dalla Compagnia di Assisi e nel 2002 ad Amelia.

Il gruppo ha partecipato a numerose manifestazioni internazionali, è stato a Vienna in Austria, in Ungheria, in Francia ed in Svizzera in più occasioni, a sugellare l’amicizia tra Prarostino e la città gemellata di Mont-sur Rolle.


Città di Prarostino

Troviamo Prarostino subito sopra S.Secondo, ad un’altitudine di 738 metri. Notizie sul territorio risalgono al 1064 data che segna la compilazione dell’atto di donazione della Marchesa Adelaide a favore dell’Abbazia di S.Maria di Pinerolo. Fu un importante rifugio dei Valdesi durante le lotte religiose.

Si separa da S.Secondo nel 1655, ma la vertenza territoriale termina solo nel 1959 con i confini segnati dal torrente Chiamogna. Tra gli edifici e le costruzioni più interessanti troviamo il Tempio valdese (1698), la Chiesa di S.Bartolomeo (1744). Prarostino è consacrata come il maggior punto di riferimento alla lotta per la liberazione: il 25 Aprile 1977, infatti, alla presenza dei quarantasei Sindaci del pinerolese, mentre si sottoscriveva un atto d’impegno antifascista e democratico, si accendeva il faro della libertà al quale, ancor oggi dopo 60 anni, si guarda con riverenza e gratitudine.


Rassegna Stampa


Eventi

Fin dalla nascita della Compagnia viene disputato il Palio detto del Pappagallo, rievocazione storica che anticamente sanciva l’esonero del pagamento delle tasse per il vincitore del torneo.

Ogni anno si svolge la tradizionale Serata Medioevale. Nel buio rotto solo dalle fiaccole, il pubblico si immerge nei tempi passati attraverso la Porta del Tempo nel centro storico del paese. All’interno si trovano giullari, damigelle di corte, maestri del fuoco, antichi lavoratori, ecc. Salendo verso l’arena dei Balestrieri si potranno ammirare gli stessi impegnati nel Palio del Pappagallo, la sfida notturna annuale tra le Borgate Prustin D’ Amount (Prarostino di sopra) e Prustin D’ Aval (Prarostino di sotto).

In questa occasione il gruppo dei balestrieri si divide nelle due fazioni, a seconda della provenienza e del sentimento di ciascuno. Il palio è arrivato alla sua 42° edizione.