Allegato “A” all’atto numero 167936/30238 di Repertorio.

STATUTO

ASSOCIAZIONE “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”

ARTICOLO 1

Viene costituita la “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” fra le compagnie e le Società che praticano il tiro con la balestra antica nelle discipline contemplate dai Regolamenti Interni.

ARTICOLO 2

La “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” è stata fondata nella città di Terra del Sole, Piazza d’Armi numero 2, in Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole.

ARTICOLO 3

La “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” persegue finalità culturali e non ha scopi di lucro, si adopererà quindi, promuovendo manifestazioni, incontri, dibattiti, convegni, esposizioni, seminari per diffondere e regolamentare la cultura del tiro con la balestra antica, ivi compresa l’indagine storica e la ricostruzione delle balestre, delle bandiere, delle armi e dei costumi e lo scambio di informazioni tra ricercatori.

ARTICOLO 4

E’ fatto divieto a chicchessia di servirsi, senza apposita autorizzazione del Consiglio Nazionale, della denominazione, della ragione sociale e/o del materiale di appartenenza alla “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”.

ARTICOLO 5

La sede Legale della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” è a tutti gli effetti, presso la Presidenza Nazionale in carica, la sede Amministrativa presso la segreteria Nazionale in carica.

ARTICOLO 6

Il numero delle associazioni sarà illimitato e si suddivideranno in:

  1. Fondatrici (Assisi – Pisa – Terra del Sole)
  2. Affiliate

Le fondatrici sono quelle che hanno provveduto alla costituzione della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”.
Le affiliate sono quelle che entreranno a far parte della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” dopo la costituzione.

ARTICOLO 7

L’ammissione alla “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” potrà avvenire tramite domanda scritta inviata alla Presidenza.
Nella domanda devono essere specificati l’impegno a rispettare lo Statuto Sociale ed i Regolamenti Interni, nonchè la disponibilità al pagamento della quota di ammissione e di quella sociale. E’ fatto obbligo a dovere, l’uso del Logo “LITAB”, su tutta la produzione cartacea di ogni attività delle Associate.
Il Consiglio Nazionale, al quale sarà sottoposta la richiesta, ne darà comunicazione scritta, dopo l’avvenuta verifica dell’apposita Commissione entro un periodo massimo di 6 (sei) mesi.

L’affiliazione è vincolata alle seguenti caratteristiche:

L’Associazione deve essere legalmente costituita con atto notarile;

  1. Deve possedere caratteristiche storiche;
  2. Deve avere un numero minimo di balestrieri iscritti, come previsto dai Regolamenti Interni, che abbiano compiuto il 18° anno di età.

ARTICOLO 8

Ogni Associazione, al suo ingresso, deve versare una quota di ammissione che verrà calcolata di anno in anno dal Consiglio Nazionale. Detta quota dovrà essere versata entro 3 (tre) mesi dalla data della lettera in accettazione e non potrà essere ritirata in alcun caso.

ARTICOLO 9

La qualifica di associato oltre chè nei casi previsti dalla legge, decade:

  1. per dimissioni scritte e/o motivate;
  2. per morosità nei pagamenti;
  3. per svolgimento di attività in contrasto con quelle della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”;
  4. per l’inosservanza alle disposizioni del presente statuto e dei relativi Regolamenti;
  5. per espulsione.

Il provvedimento di espulsione viene preso dal Consiglio Nazionale all’unanimità, previo ascolto della parte in causa.

ARTICOLO 10

Gli Organi della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” sono:

  1. CONSIGLIO NAZIONALE
  2. PRESIDENTE
  3. GIUNTA
  4. COMMISSIONE TECNICA
  5. SINDACI REVISORI

Le cariche durano 4 anni.

ARTICOLO 11

Il CONSIGLIO NAZIONALE, organo primario della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” è composto dai Presidenti e dai Maestri d’Armi di tutte le Associate.

Il Consiglio Nazionale elegge:

  1. Il Presidente Nazionale,
  2. Il Vice Presidente,
  3. Il Segretario Nazionale,
  4. Il Tesoriere,
  5. Numero 3 Consiglieri scelti tra i Presidenti (che andranno a far parte della Giunta) ,
  6. I Sindaci Revisori.

Il Consiglio Nazionale si riunisce almeno due volte all’anno in primavera ed in autunno. In primavera nel luogo di organizzazione del Torneo Nazionale ed in autunno in sede da stabilire di volta in volta.

Il Consiglio Nazionale si riunisce per:

  1. approvare le relazioni della Giunta;
  2. approvare il bilancio preventivo o consuntivo;
  3. deliberare sulla quota di ammissione e di associazione annuale;
  4. rinnovare gli Organi Sociali;
  5. deliberare l’ammissione di nuove associate;
  6. presentazione del Torneo’ Nazionale;
  7. compiere tutti gli atti; nessuno escluso, che tendano alla realizzazione degli scopi istituzionali. Il Consiglio Nazionale è investito per questo motLvo dei più ampi poteri senza alcuna limitazione per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza semplice dei presenti. Per le deliberazioni del Consiglio Nazionale in prima ed in seconda convocazione si osservano le norme dell’articolo 21 del C. C., mentre per le deliberazioni relative allo scioglimento della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” ed alla devoluzione del patrimonio della stessa occorre il voto unanime del Consiglio Nazionale. Ogni componente il C.N., in caso di giustificato impedimento, potrà delegare altra persona della stessa Compagnia.

Il Consiglio Nazionale viene convocato dal Presidente, oppure quando lo richiedano in forma scritta almeno 1/3 degli associati.

Il verbale viene redatto dal Segretario Nazionale.

ARTICOLO 12

Il Presidente è eletto dal Consiglio Nazionale tra i soci iscritti alle Associate ed ha la legale rappresentanza della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”. Il Presidente, a tutti gli effetti, convoca, presiede e coordina tutte le attività del Consiglio Nazionale e della Giunta.

ARTICOLO 13

La Giunta organo propositivo ed esecutivo della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” è composta da otto elementi che sono il:

  1. PRESIDENTE NAZIONALE;
  2. VICE PRESIDENTE che farà le veci del Presidente in caso di suo impedimento;
  3. SEGRETARIO NAZIONALE, assiste il Presidente nella esplicazione delle sue attribuzioni, redige i verbali del Consiglio Nazionale e quelli della Giunta, ne conserva gli originali agli atti e ne invia copia alle Associate, provvede all’archiviazione dopo l’approvazione da parte del Consiglio Nazionale. Provvede a tutti gli adempimenti amministrativi. Verifica le coperture assicurative delle Associate e tiene aggiornati gli elenchi con i nominativi. Il Segretario Nazionale può essere coadiuvato da persone di sua fiducia.
  4. TESORIERE svolge i compiti di cassiere esecutivo e ad esso sono demandati tutti gli obblighi conseguenti alla sua funzione. Predispone l’elaborazione dei bilanci e provvede alla corretta compilazione dei Libri Contabili della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”;
  5. TRE MEMBRI eletti tra i presidenti del Consiglio nazionale con compiti di collaborazione e pianificazione dell’attività;
  6. PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TECNICA, eletto dai componenti della stessa (Maestri d’Arme) con compiti di collegamento e supporto tecnico alla Giunta.

I compiti della Giunta sono:

  1. portare a buon esito le decisioni approvate dal Consiglio Nazionale
  2. vigilare sull’osservanza e sulla corretta interpretazione dello Statuto;
  3. relazionare sulle nuove affiliate (nominando a11’uopo apposita Commissione che dovrà valutare i requisiti della richiedente);
  4. ricerca storica;
  5. ricerca di sponsor;
  6. assumere eventuali provvedimenti di urgente necessità;
  7. proporre norme e regolamenti interni per il raggiungimento degli scopi istituzionali;
  8. proporre nuove piazze per lo svolgimento del Torneo Nazionale;
  9. effettuare le pubbliche relazioni;
  10. promuovere l’immagine della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” attraverso la stampa, internet, i media etc.;
  11. favorire contatti e scambi con altri organismi, enti e privati.

Le decisioni della Giunta saranno deliberate a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente Nazionale.

ARTICOLO 14

La COMMISSIONE TECNICA è composta da tutti i maestri d’Armi delle Associate e delibera su questioni tecniche ed sui regolamenti agonistici. Al suo interno elegge il Presidente (che fa parte di diritto della Giunta) ed un segretario esecutivo e verbalizzante. Ha l’obbligo di costituire la Commissione Arbitrale formata dai Giudici di Campo di tutte le Associate con il compito di dirimere le divergenze arbitrali e verificare la copertura assicurativa delle Associate.

ARTICOLO 15

I SINDACI REVISORI eletti dal Consiglio Nazionale nel numero di tre effettivi e due supplenti, possono essere anche scelti tra i non associati della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”. Nel loro ambito eleggono un Presidente, durano in carica 4 (quattro) anni. A loro è affidato il controllo e la sorveglianza della gestione contabile e del bilancio.

Partecipano senza diritto di voto al Consiglio Nazionale quando è prevista l’approvazione del bilancio.

I proventi della “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA” sono costituiti da:

  1. Quote sociali;
  2. Contributi da Enti elo privati;
  3. Quote di associazione per l’ingresso di nuovi Associati;
  4. Eventuali donazioni elo lasciti;
  5. Proventi derivanti da manifestazioni organizzate direttamente dalla “LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA”.

Il patrimonio è costituito da tutto ciò che è nell’inventario che verrà redatto ed aggiornato dagli organi della Giunta anno per anno.

ARTICOLO 17

Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile.

Firmato in originale:
MAURO MARIO
GIANCARLO ORTALI NOTAIO

Pinerolo,
28 Gennaio 2003